Dopo 7 anni di apertura continuativa il rifugio per lavori di
ristrutturazione che si allungano più del previsto rimarrà chiuso. A deciderlo è stata la
sezione C.A.I. dell'Aquila, proprietaria del rifugio.
Ci sarebbe piaciuto
poter dare un segnale forte riaprendo il prima possibile dopo i terribili eventi
accaduti a questa terra, ma nonostante gli sforzi non c'è stato verso
di trovare un compromesso possibile fra i lavori e l'apertura del rifugio. E' inutile esprimere il nostro rammarico che può
essere facilmente immaginabile.
Per eventuali reclami siete pregati di inviare
una mail direttamente alla sezione all'indirizzo
segreteria@cailaquila.it oppure
direttamente al presidente della sezione
presidente@cailaquila.it
Per
ulteriori informazioni chiamare
il numero 3476106450.
Se cercate un'alternativa al rifugio o se siete comunque legati a chi in
questi ultimi sei anni ha gestito il rifugio, potete venire a Santo Stefano Di
Sessanio al camping Gran Sasso, dove troverete l'accoglienza e la disponibilità
che avete conosciuto al rifugio. Per ulteriori informazioni non esitate a
contattarci oppure visitate il sito, ancora in costruzione,
www.campinggransasso.it
Gita al rifugio Garibaldi per controllare i danni
Venerdì 8 Maggio siamo stati a controllare se il rifugio Garibaldi ha
riportato danni dopo il terremoto. Per fortuna nulla si è mosso, anche se per
esserne sicuri sarà necessario aspettare che si sciolga la neve che copre
totalmente il rifugio.
Siamo dovuti partire a piedi dalla base della funivia,
da Fonte Cerreto, poiché la stessa è ferma in attesa dei collaudi necessari e la
strada che porta a Campo Imperatore è ancora chiusa per neve. Dopo la
lunghissima salita abbiamo deciso di chiudere la gita con la traversata del Gran
Sasso attraverso la splendida Val Maone, arrivando ai Prati di Tivo. Ancora
tantissima la neve in quota. Inserisco qualche
foto,
anche se del rifugio si vede ancora ben poco.
Il rifugio è situato a 2230 metri nella conca di Campo Pericoli, nel cuore del Parco
Nazionale Gran Sasso e Monti Della Laga. Dal rifugio è possibile arrivare in
vetta al corno Grande in circa due ore e mezza, numerosissime le possibilità
alpinistiche, scialpinistiche ed escursionistiche nei dintorni. Il rifugio
Giuseppe Garibaldi ha un eccezionale valore storico, essendo stato costruito nel
1886. La sua struttura è ancora quella originale e quindi è un rifugio molto
spartano: si dorme in uno stanzone unico, non ci sono sorgenti di acqua,
l'energia elettrica viene prodotta tramite un pannello fotovoltaico, c'è una
radio vhf per le emergenze.
Il rifugio Garibaldi è aperto in maniera continuativa dagli inizi di Giugno a
metà Settembre, negli altri periodi apre solo su prenotazione. Il rifugio rimane
coperto dalla neve di norma dall'inizio dell'inverno fino ad aprile. Nei periodi
in cui non è gestito rimane aperto il locale invernale sul lato del rifugio
esposto ad ovest. Al suo interno sono presenti quattro brande metalliche ed un
soppalco in legno con altri tre/quattro posti letto. Per poter entrare di
inverno è assolutamente necessaria la pala.
L'accesso posto sul tetto, Chiamato "passo d'uomo" è chiuso con un lucchetto.
Dall'albergo di Campo Imperatore (Autostrada A24 Roma- Teramo, uscita
Assergi indicazioni per la funivia che da Fonte Cerreto porta direttamente a
campo Imperatore o per campo imperatore in auto a 30 km circa) con
i sentieri 2 e 3 della carta dei sentieri del cai)
Da Prati di Tivo (ss80 da Teramo) tramite i sentieri 2v e 2 attraverso
la Val Maone con circa tre ore e mezza di cammino.